Tsa de Fontaney, da Lignan

Accesso
Lasciare lo svincolo autostradale di Nus e svoltare a sinistra, immettendosi sulla strada statale . Dopo 850 metri, al semaforo, svoltare a destra seguendo le indicazioni per la strada regionale di Saint-Barthélemy e, poco prima del centro storico di Nus, girare a sinistra. Proseguire lungo la strada regionale, superando i villaggi di Petit-Fénis e Blavy. Dopo 14 chilometri, si incontra un bivio in corrispondenza di una curva: svoltare a sinistra e continuare in direzione Lignan. Oltrepassare il villaggio di Issologne e raggiungere Lignan dopo 17 chilometri. Di fronte alla chiesa parrocchiale si trova un parcheggio 🅿️, spesso pieno; in caso di assenza di posti disponibili, è possibile tornare indietro di circa 100 metri, dove sulla sinistra si trova un altro parcheggio 🅿️ gratuito.
Distanza e tempo di percorrenza
🕒 Tempo di percorrenza: 26 minuti
📏 Distanza: 17,90 km
Navigazione GPS
📍 Come arrivare con Google Maps
📍 Come arrivare con Apple Maps
Nota importante
Le indicazioni fornite sono state verificate alla data del rilievo dell’itinerario. Prima della partenza, è consigliabile verificare eventuali variazioni del percorso. Per ottenere indicazioni aggiornate e dettagliate, si consiglia l’uso di Google Maps o Apple Maps.
Introduzione
La Tsa de Fontaney può essere raggiunta da Larset oppure, con un po' più di dislivello, da Lignan. La lunga salita lungo il pendio soleggiato viene ripagata dagli ultimi momenti di salita: un immenso mare bianco tra le vette della Valle d'Aosta.
Descrizione
Si imbocca la stradina che conduce all'Osservatorio Astronomico della Valle d'Aosta. Superata la palina segnaletica riportante i principali itinerari con partenza da Lignan, si risale il sentiero dei pianeti ovvero il breve tratto di strada che conduce all'osservatorio accompagnata da una serie di pannelli esplicativi dedicati ai pianeti del sistema solare. Dopo la breve escursione "planetaria" la stradina diviene una pista innevata ed inizia a risalire il solatio versante sopra Lignan. Si supera un leggero poggio mentre davanti a noi emerge l'interessante parete sud-est del Mont Faroma; dopo un tratto di salita meno intensa si raggiunge un baraccamento (dove parte una pista per la Comba di Chaleby). Si incontrano i primi alpeggi di Place ed il percorso riprende a salire con un certo piglio. Si superano i casolari ristrutturati di Place de Meiten (1872m) e si riprende a salire il pendio innevato costeggiando il lariceto sino a raggiungere Mayes (1992m, 1h00'). Si prosegue entrando nel bosco con un diagonale verso destra. Dopo aver attraversato il bosco si raggiungono in breve i ruderi di Fontaney (2087m, 1h15'). Si continua sempre in diagonale verso destra superando una seconda fascia boschiva sino a raggiungere il margine del bellissimo pascolo innevato: si svolta a sinistra e si superano gli ultimi larici solitari per poi immergersi in un ambiente dalla bellezza unica, un mare bianco ai piedi del Mont Morion. Si risale il pendio in direzione di una palina segnaletica immersa nel bianco: da qui si svolta leggermente a sinistra e, dopo alcuni dossi, appare davanti all'escursionista l'alpeggio. Un ultimo breve sforzo e si raggiunge la Tsa de Fontaney (2307m, 1h45').
Dall'alpeggio si può gustare un panorama molto interessante: dai bei profili controluce del Mont Emilius e della Becca di Nona, sino alle vette glaciali del Monte Rosa: 270° gradi di montagna!l
Il ritorno si effettua sullo stesso itinerario dell'andata (1h15').
Riferimenti Bibliografici
- Tracce Lievi - Martini Massimo -