Rifugio Vittorio Sella, da Valnontey

Accesso
Lasciare lo svincolo dell'autostrada di Aosta-Ovest e svoltare a destra per imboccare la della Valle di Cogne. Attraversare l'abitato di Aymavilles e dopo 1,50 chilometri ad una rotonda prendere la seconda uscita. Risalire la regionale per 18,70 chilometri superando i villaggi di Vieyes, Epinel e Crétaz sino a raggiungere una rotonda: prendere la prima uscita imboccando Avenue G.F Cavagnet, da seguire per circa 350 metri. All'interno del borgo di Cogne svoltare a destra imboccando la stradina che dopo circa 2,70 chilometri raggiunge il villaggio di Valnontey anticipato dall'ampio parcheggio 🅿️ a pagamento (dalle 8 alle 20 - 4€ giornata intera) posto a destra della strada.
Distanza e tempo di percorrenza
🕒 Tempo di percorrenza: 34 minuti
📏 Distanza: 23,40 km
Navigazione GPS
📍 Come arrivare con Google Maps
📍 Come arrivare con Apple Maps
ℹ️ Nota importante
Le indicazioni fornite sono state verificate alla data del rilievo dell’itinerario. Prima della partenza, è consigliabile verificare eventuali variazioni del percorso. Per ottenere indicazioni aggiornate e dettagliate, si consiglia l’uso di Google Maps o Apple Maps.
Introduzione
L'escursione si sviluppa nel cuore del Parco Nazionale del Gran Paradiso arrivando ad un panoramico rifugio situato al termine di un ampio pianoro e, attiguo alla costruzione si trova il comodo locale invernale e, poco più distante, il casotto dei guardaparco; durante l’escursione è altresì facile fare avvistamenti di fauna alpina che numerosa popola questi territori. La salita non presenta alcuna difficoltà tecnica o tratto esposto e consente di godere di panorami eccezionali sulle vicine cime della Valnontey e della parte meridionale del gruppo della Grivola; giunti al rifugio è consigliabile proseguire, con una breve continuazione, verso il pianoro superiore da cui il panorama si apre ancor di più e dal quale ci si sente piacevolmente immersi nel mezzo di imponenti vette rocciose e vasti pendii innevati.
Descrizione
Dal parcheggio superiore si raggiungono le evidenti paline e costeggiando il recinto del giardino alpino “Paradisia” si cammina in traverso per un breve tratto per poi iniziare a risalire sulla traccia del sentiero che con qualche comodo tornante rimonta il pendio del bosco di conifere. In seguito, dopo un tratto a mezzacosta verso sinistra, si arriva ad un bivio (1978 m) dove il sentiero di destra è chiuso da un piccolo steccato e quindi si prosegue sulla sinistra scendendo di pochi metri per attraversare un ponticello; si risale dunque il versante opposto rimanendo leggermente sulla sinistra per poi piegare verso destra seguendo un percorso che passa poco distante da un rudere, che si lascia a sinistra, raggiungendo con qualche tratto un po’ ripido le soprastanti baite di Toules (2122 m). Da queste conviene risalire il rado boschetto al di sopra anziché seguire il tracciato del sentiero estivo che scende verso la forra del torrente. Con percorso pressoché rettilineo e con pendenza costante si passa un po’ distanti alla sinistra delle baite di Pacheu raggiungendo spazi più aperti e panoramici. Si continua a camminare rimontando il panoramico pendio che a tratti si fa ripido lasciando distanti sulla destra le baite di Grand Lauson e, dopo un altro dosso ripido da cui si vede il casotto del P.N.G.P., si traversa un basso promontorio sulla destra per contornarlo ed arrivando così a vedere poco distante sulla destra la costruzione del rifugio per raggiungere il quale si attraversa il torrente ricoperto dalla neve e con un breve strappo lo si raggiunge.