Pont de l'Erfaulet, da Valnontey

Accesso
Lasciare lo svincolo dell'autostrada di Aosta-Ovest e svoltare a destra per imboccare la della Valle di Cogne. Attraversare l'abitato di Aymavilles e dopo 1,50 chilometri ad una rotonda prendere la seconda uscita. Risalire la regionale per 18,70 chilometri superando i villaggi di Vieyes, Epinel e Crétaz sino a raggiungere una rotonda: prendere la prima uscita imboccando Avenue G.F Cavagnet, da seguire per circa 350 metri. All'interno del borgo di Cogne svoltare a destra imboccando la stradina che dopo circa 2,70 chilometri raggiunge il villaggio di Valnontey anticipato dall'ampio parcheggio 🅿️ a pagamento (dalle 8 alle 20 - 4€ giornata intera) posto a destra della strada.
Distanza e tempo di percorrenza
🕒 Tempo di percorrenza: 34 minuti
📏 Distanza: 23,40 km
Navigazione GPS
📍 Come arrivare con Google Maps
📍 Come arrivare con Apple Maps
ℹ️ Nota importante
Le indicazioni fornite sono state verificate alla data del rilievo dell’itinerario. Prima della partenza, è consigliabile verificare eventuali variazioni del percorso. Per ottenere indicazioni aggiornate e dettagliate, si consiglia l’uso di Google Maps o Apple Maps.
Introduzione
Splendida passeggiata all'interno del Parco Nazionale del Gran Paradiso. Il percorso è spesso battuto, e magari un po' frequentato, ma tutto ciò non toglie nulla al fascino di avvicinarsi alla bellezza della natura: è praticamente impossibile non imbattersi in un incontro ravvicinato con i camosci!
Descrizione
Lasciato il parcheggio si percorre un breve tratto di strada asfaltata passando nei pressi del ponte che conduce sull'altro lato della vallata. Si prosegue diritti per un centinaio di metri sino a raggiungere l'inizio del percorso innevato.
Si supera una palina segnaletica che indica le varie località che si attraverseranno lungo il tragitto e si inizia a percorrere la vallata costeggiando il torrente Valnontey. Subito si incomincia ad apprezzare il panorama con il Gran Paradiso sullo sfondo. Il percorso si snoda lungo la destra orografica della Valnontey con un susseguirsi di falsopiani che attraversano macchie di Abete bianco, Abete rosso e Larice . Dopo circa un quarto d'ora di marcia si incontra un ponticello in legno, da non attraversare, e poco dopo il bivio per Pian della Tornetta: sentiero sulla destra. Proseguiamo diritti sino a raggiungere un gruppo di casolari abbarbicati su di un masso erratico: siamo giunti a David (1710m, 0h30'). L'itinerario procede pianeggiante sino ad un secondo ponticello, anche questo da non attraversare, e, dopo aver attraversato una serie di grossi massi ornati di neve, raggiunge il villaggio di Valmiana (1738m, 0h50').
Superato Valmiana il percorso si dirige nei pressi del torrente per poi risalire leggermente in direzione della pista di fondo; si attraversa un gruppo di larici e si raggiunge la pista: la si segue ed in breve si raggiunge il Ponte di Erfeulet (1780m, 1h00').
Superato il ponticello ci si porta sulla sinistra orografica del torrente Valnontey che costeggiamo inizialmente seguendo la pista di fondo. Il percorso ora è in leggera discesa, attraversa un paio di volte il torrente sino a raggiungere i casolari di Fietselin (1730m, 1h20'): da qui si abbandona la pista e si seguono le tracce lasciate dai "cascatisti" per il rientro dalle imponenti cascate di ghiaccio presenti lungo la valle. Abbandonata la pista diventa facile incontrare camosci alla ricerca di quel po' di cibo che fuoriesce dal manto nevoso. Camminando attraverso il bosco si raggiunge il gruppetto di case di Pra-su-Pia (1725m, 1h25'): si discende nuovamente verso le piste e, tenendosi a sinistra di esse, si raggiunge Leutta (1711m, 1h50') ed infine il Giardino Botanico Paradisia (1704m, 2h10'). Ormai siamo in vista di Valnontey, si raggiunge la stradina asfaltata, si tolgono le racchette e si discende al parcheggio dal quale si è partiti (1675m, 2h15').
Per poter osservare gli animali bisogna sicuramente allontanarsi dalle piste di fondo: se vi inoltrate, anche di poco, nelle pinete vicino ai casolari di Fietselin, di Pra-su-Pia e di Leutta gli avvistamenti sono assicurati! Le solite raccomandazioni: gustatevi questi incontri in silenzio ed in modo non invasivo... siete voi gli ospiti!
Riferimenti Bibliografici
- Tracce Lievi - Martini Massimo - Martini Multimedia Editore, 2007