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Bivacco Regondi,da Glassier

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A cura di:

Ultimo rilievo: 09/04/2012
Aggiornato il: 25/03/2025
Difficoltà
WT3
Lunghezza
0.00 Km
Dislivello positivo
1200 m
Periodo consigliato

Accesso

Lasciare l'autostrada A5 alla barriera di Aosta Est, svoltare a destra e imboccare la superstrada E27, da seguire per 8,4 chilometri. All’uscita della galleria, dopo 130 metri, svoltare leggermente a destra per imboccare la strada regionale SR28 per Bionaz. Alla rotonda, prendere la seconda uscita e proseguire lungo la regionale, superando i villaggi di Signayes e Rhins, e l’abitato di Valpelline. Dopo 16,9 chilometri, svoltare a sinistra e prendere la strada regionale SR30 per Ollomont. Risalire la regionale attraversando il capoluogo di Ollomont e i villaggi di Voueces e Vaud, fino a giungere, dopo 23,8 chilometri, a Glassier. Poco prima del villaggio, sulla sinistra, si trova un parcheggio 🅿️ gratuito con una stazione di ricarica per veicoli elettrici.

Distanza e tempo di percorrenza

🕒 Tempo di percorrenza: 29 minuti
📏 Distanza: 23,8 km

Navigazione GPS

📍 Come arrivare con Google Maps
📍 Come arrivare con Apple Maps

Nota importante

Le indicazioni fornite sono state verificate alla data del rilievo dell’itinerario. Prima della partenza, è consigliabile verificare eventuali variazioni del percorso. Per ottenere indicazioni aggiornate e dettagliate, si consiglia l’uso di Google Maps o Apple Maps.

Descrizione

Da Vaud siamo scesi ad Ollomont e dallo skilift siamo saliti al Col Cornet, lasciando a destra l'alpe Berrio damon e il sentiero per il col Breuson, sin qui senza neve. Oltre il colle tanta neve, abbiamo calzato le ciaspole e abbiamo cercato di seguire, quando possibile, l'itinerario estivo, quasi sempre a monte dello stesso. Si raggiunge così la quota 2465 (bastone) nei pressi del lago dell'Incliusa, dove arriva il sentiero proveniente dal piano dell'Acqua Bianca, prima degli ultimi strappetti che portano al bivacco. Arrivati al Bivacco (porta chiusa dalla neve), mezz'ora di sosta, poi ritorno al bastone di quota 2465 e discesa all'Acqua Bianca, cercando i tratti meno ripidi del pendio dove passa il sentiero estivo (volendo si può tornare al col Cornet e da lì scendere all'Acqua Bianca per pendii più dolci). Sul piano seguiamo il torrente poi raggiungiamo i ruderi di Places e seguiamo il sentiero segnato, finalmente visibile, per raggiungere la Gaula, fastidiosi traversi su neve di valanga. Dopo la Gaula le ciaspole si tengono sin quasi alla Madonna, poi il sentiero (scariche di ghiaccio) evitando Glassier ci riporta a Vaud. Avvistamenti faunistici: Capra ibex, Marmota marmota

Galleria fotografica

© 2021 - Benedetto Lorusso
© 2021 - Benedetto Lorusso
© 2021 - Benedetto Lorusso
Ci siamo stati