Mont Fallère, da Thouraz dessus

Accesso
Lasciare lo svincolo dell'autostrada di Aosta-Ovest e tenere la sinistra, seguendo le indicazioni per Aosta - Saint-Pierre. Dopo un chilometro, alla rotonda, prendere la prima uscita per immettersi sulla Strada Statale in direzione Aosta. Proseguire per 750 metri fino a raggiungere una nuova rotonda, quindi prendere la seconda uscita e seguire le indicazioni per Ville-sur-Sarre. Attraversare il centro abitato di Sarre e continuare per 7,30 chilometri fino a immettersi sulla Strada Regionale dei Salassi. Svoltare a sinistra e percorrere la per un chilometro, fino a raggiungere il bivio per Thouraz. Qui, svoltare nuovamente a sinistra e risalire la strada per 5,10 chilometri, fino a raggiungere Thouraz Dessus, dove si trova un piccolo parcheggio 🅿️ nei pressi di un fontanile 💧.
Per raggiungere il punto di partenza dell'itinerario è indispensabile un mezzo privato, poiché non è servito dai trasporti pubblici.
Distanza e tempo di percorrenza
🕒 Tempo di percorrenza: 28 minuti
📏 Distanza: 14,40 km
Navigazione GPS
📍 Come arrivare con Google Maps
📍 Come arrivare con Apple Maps
ℹ️ Nota importante
Le indicazioni fornite sono state verificate alla data del rilievo dell’itinerario. Prima della partenza, è consigliabile verificare eventuali variazioni del percorso. Per ottenere indicazioni aggiornate e dettagliate, si consiglia l’uso di Google Maps o Apple Maps.
Introduzione
Il Mont Fallère è una vetta isolata del gruppo "Grande Rochère-Monte Fallère" nelle Alpi Pennine. Con i suoi 3.061 metri di altezza, si distingue chiaramente tra la Valle del Gran San Bernardo e la Valdigne. Amministrativamente, la montagna si trova al confine tra i comuni di Sarre, Gignod e Saint-Pierre. La vetta è raggiungibile principalmente tramite due itinerari escursionistici: quello descritto in questa relazione, con partenza da Thouraz dessus, e quello che parte da Vetan, passando per il rifugio omonimo. Dalla cima, il panorama è davvero unico! Le cime più alte della regione sono chiaramente visibili e ben riconoscibili; una visione sublime che ricompensa lo sforzo richiesto, leggermente superiore alla media.
Per gli appassionati, il Mont Fallère offre un'ulteriore attrattiva: il "Tour du Mont Fallère", un percorso escursionistico ai piedi della montagna. Questo trekking si sviluppa per circa 36 km, con un dislivello di 2.700 metri.
Descrizione
0h00' 0,00km Dal parcheggio, tornare brevemente indietro lungo la strada d'accesso a Thouraz dessus fino a incontrare il cartello di divieto di transito e una palina segnaletica.
0h04' 0,32km Proseguire dritti sulla strada sterrata che risale con una leggera pendenza tra larici (Larix decidua) e betulle (Betula pendula), seguendo la sinistra orografica del Vallon de Clusellaz. Lungo il percorso, si aprono scorci suggestivi sulla sagoma trapezoidale del Mont Fallère, fino a raggiungere una biforcazione (1680m).
0h15' 0,80km Ignorare la strada sterrata a sinistra che conduce all'alpeggio di Arpy e proseguire in leggera salita fino a uscire dal bosco. Sulla sinistra, nel mezzo del vallone, si può ammirare la cascata del Torrent de Clusellaz e i resti dell'enorme frana della Becca France, che il 6 luglio 1564, alle 6 del mattino, si staccò dalla montagna, seppellendo l'antico villaggio di Thora. A quota 1750m, trascurare la pista a sinistra che scende all'alpeggio di Moron e continuare sulla sterrata, che, dopo un paio di tornanti, raggiunge una nuova palina segnaletica.
0h50' 2,30km Prendere il sentiero a destra, che inizialmente corre parallelo alla strada sottostante e si inoltra nel bosco. Attraversare un ruscello e, una volta usciti dal bosco, il sentiero inizia a risalire i pascoli con una serie di brevi tornanti lungo il crinale erboso. Superati gli ultimi larici, alcuni di notevoli dimensioni, il percorso attraversa alcune macchie di ginepro (Juniperus communis) e, con una diagonale verso sinistra, raggiunge l'alpeggio di Le Morgnoz (2056m).
1h30' 3,55km Superato l'alpeggio, riprendere la strada poderale fino a un quadrivio. Prendere la seconda strada a sinistra e proseguire in leggera salita in direzione nord-ovest. Al tornante, imboccare nuovamente il sentiero, che in pochi minuti attraversa i pascoli e conduce agli alpeggi di Tza de Morgnoz (2276m).
2h35' 5,26km Oltrepassato l'alpeggio, attraversare un ampio spiazzo, punto terminale della strada agricola, e riprendere la salita lungo il crinale erboso che precede il lago. Tenere la destra e risalire il pascolo fino a incontrare la piscina per la raccolta delle acque. Dopo un breve tratto pianeggiante, si raggiunge il Lac Fallère (2415m).
2h40' 5,87km Svoltare a sinistra seguendo brevemente il tracciato del Tour du Mont Fallère e risalire un dosso erboso fino a raggiungere un bivio (2440m).
2h45' 6,07km Svoltare a destra e seguire il sentiero che, con discreta pendenza, inizia a risalire il versante meridionale della meta. Lungo il primo tratto di salita si possono apprezzare begli scorci sul sottostante Lac Fallère. Il sentiero si dirige verso una piccola costiera rocciosa, dopo la quale, con una serie di svolte, raggiunge un piccolo ripiano dove si congiunge con il sentiero proveniente da Bellun (1664m).
3h20' 6,91km Continuare con una serie di svolte sull'irto versante, dove il magro pascolo ha ormai lasciato spazio al classico ambiente detritico di alta quota, popolato solo da sparsi gruppi di capre selvatiche. Il sentiero volge a destra fino a raggiungere il Bivacco Alessandro Pansa (2983m), installato sui resti dell'antica Capanna Margherita.
4h15' 8,05km
Percorrere la cresta finale, con qualche passaggio impegnativo ed esposto (in cui è necessario usare le mani in caso di difficoltà), rientrando comunque nel terreno dell'escursionismo. Al termine della cresta si raggiunge infine la vetta, dove sono erette una piccola edicola dedicata alla Madonna e una croce (3061m) 8,41km .
La discesa si svolge sullo stesso itinerario dell'ascesa: attenzione solo al primo tratto in pietraia a non fare cadere dei sassi sui vostri compagni di escursione 2h25' 8,41km .
Punti di Interesse
Collections
Riferimenti Bibliografici
- Alpi Pennine Vol.1 - Buscaini Gino - CAI TCI, Milano, 1971
- I Monti di Aosta, Cogne, l’Avic e Champorcher - Zavatta Luca - L’escursionista editore, Rimini, 2001
Galleria fotografica
Ci siamo stati
Mont Fallére
Giornata dal meteo spaziale con panorami di conseguenza. Il sentiero si perde un po' nell'erba sopra tsa de la comba ma per il resto ben evidente. Tratto attrezzato con catene ben ancorate. Giornata dal meteo spaziale con panorami di conseguenza. Il sentiero si perde un po' nell'erba sopra tsa de la comba ma per il resto ben evidente. Tratto attrezzato con catene ben ancorate. Avvistamenti faunistici: Marmota marmotaMont Fallère, da Thouraz dessus
Bella salita in compagnia di Luca sino alla vetta del Mont Fallère