Bivacco Nebbia, da Gimillan

Accesso
Lasciare lo svincolo autostradale di Aosta Ovest e svoltare a destra, imboccando la della Valle di Cogne. Attraversare l'abitato di Aymavilles e, dopo 1,5 chilometri, alla rotonda prendere la seconda uscita. Proseguire lungo la strada regionale per 18,7 chilometri, superando i villaggi di Vieyes, Epinel e Crétaz, fino a raggiungere una nuova rotonda. Prendere la seconda uscita e continuare sulla stessa strada per altri 1,1 chilometri, fino a incontrare un’ulteriore rotonda. Qui, imboccare la terza uscita seguendo le indicazioni per Gimillan. Risalire la strada comunale per circa 3 chilometri, superando il villaggio di Montroz. Una volta giunti a Gimillan, tenere la destra al bivio e proseguire per circa 200 metri, fino a raggiungere un ampio parcheggio gratuito 🅿️ situato sul lato destro della strada. Dopo aver parcheggiato, dirigersi verso il fontanile 💧, presso il quale si trovano le paline segnaletiche con le indicazioni per tutti i percorsi del vallone di Grauson.
Distanza e tempo di percorrenza
🕒 Tempo di percorrenza: 34 minuti
📏 Distanza: 24,1 km
Navigazione GPS
📍 Come arrivare con Google Maps
📍 Come arrivare con Apple Maps
ℹ️ Nota importante
Le indicazioni fornite sono state verificate alla data del rilievo dell’itinerario. Prima della partenza, è consigliabile verificare eventuali variazioni del percorso. Per ottenere indicazioni aggiornate e dettagliate, si consiglia l’uso di Google Maps o Apple Maps.
Introduzione
Il bivacco Franco Nebbia, posto su un terrazzo detritico sotto il Col ed il Lago Garin, è stato inaugurato nel luglio del 2005. Il bivacco proviene dal Lago di Luseney nel Vallone di Saint-Barthélemy, dove venne collocato nel 1958. Dalla zona si hanno grandi panorami sul Gran Paradiso e sulla Grivola. E' consigliato completare l' escursione salendo sia al Col Garin (ampio panorama sul vallone d' Arbolle) che al Lago Garin.
Descrizione
Dal parcheggio superiore di Gimillan (1814m) seguire la strada asfaltata, segnavia
, per il Col Garin. Al primo tornante si passa accanto ad una cappelletta intitolata a "Marie Immaculée", si continua sotto i tralicci dell'alta tensione (con il frastornante rumore dell'aria circostante ionizzata dal campo elettromagnetico) e si risale alle case di Plan de Teppe. Seguire la strada di destra e, prima del torrente di Gimillian, risalire a sinistra il sentiero nel bosco fino ad incrociare la traccia, segnavia (3B), per Tsaplana. Si continua nel bosco, via via più rado, si esce sui pendii erbosi che discendono dalla Pointe Arpisson e, dopo una lunga diagonale, si aggira un dosso panoramico su Plan Bessey. In leggera discesa si va ad attraversa alcune passerelle e si risale all'alpeggio di Arpisson (2328m, 1h30'). Trascurato, a sinistra, il segnavia (2) per Epinel, si aggira a destra la costruzione e si risale per prati fino all'incrocio col segnavia
per il Col Tsa Sétse. Continuando a destra si entra nel Plan Bessey, fra modeste emergenze erbose e bucolici pianori. Più avanti si traversa a destra una pietraia e subito dopo segue una diagonale a sinistra su pendio erboso. Un ultimo tratto e si giunge al terrazzo detritico dove sorge il Bivacco Nebbia (2741m, 3h00').
La discesa si percorre sul medesimo itinerario: si scende ad Arpisson (2328m, 0h45') e si rientra al parcheggio (1603 m, 2h00').