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Bec du Pio Merlo, da Breuil-Cervinia

giancarloberetta

A cura di:

Ultimo rilievo: 28/09/2007
Aggiornato il: 11/03/2025
Difficoltà
T2
Lunghezza
4.00 Km
Quota di partenza
2100 m
Altezza di arrivo
2620 m
Dislivello positivo
520 m
Tempo di andata
01h30'
Tempo di ritorno
01h00'
Periodo consigliato
Esposizione
E W S N NW NE SE SW NNE ENE ESE SSE SSW WSW WNW NNW

Accesso

Lasciare lo svincolo autostradale  A5  di Châtillon-Saint-Vincent, svoltare a sinistra e proseguire per 300 metri fino alla rotonda. Prendere la terza uscita per immettersi su Via Émile Chanoux e percorrerla per 600 metri, attraversando il centro storico di Châtillon. Svoltare leggermente a destra su Via Menabreaz e continuare per 450 metri fino alla rotatoria con il monumento del Cervino al centro. Prendere la seconda uscita ed entrare sulla Strada Regionale SR46 in direzione Valtournenche. Proseguire sulla SR46 per 26,70 km, attraversando i comuni di Antey-Saint-André e Valtournenche, fino a Breuil-Cervinia, dove, appena dopo la galleria paravalanghe, sulla sinistra si trova l’ingresso del grande parcheggio 🅿️ gratuito, situato prima del centro abitato.

Il punto di partenza dell'itinerario è servito dai mezzi pubblici. Per consultare gli orari, visita il sito aosta.arriva.it

Distanza e tempo di percorrenza

🕒 Tempo di percorrenza: 39 minuti
📏 Distanza: 28,40 km

Navigazione GPS

📍 Come arrivare con Google Maps
📍 Come arrivare con Apple Maps

ℹ️ Nota importante

Le indicazioni fornite sono state verificate alla data del rilievo dell’itinerario. Prima della partenza, è consigliabile verificare eventuali variazioni del percorso. Per ottenere indicazioni aggiornate e dettagliate, si consiglia l’uso di Google Maps o Apple Maps.

Introduzione

Gita corta che conduce ad un punto di vista privilegiato per chi vuole godere dell’ampio panorama della catena montuosa che parte dal Breithorn e giunge alla Punta Tsan. Si può inoltre osservare, con l’ausilio di una cartina, l’ubicazione di tutti i rifugi e bivacchi dal Furggen allo Château des Dames. Indispensabile, inutile dirlo, un buon binocolo!

Descrizione

0h00' Dalla strada si diparte a destra, salendo, un evidente sentiero col bollo giallo recante il numero 17 che con una svolta a sinistra ed un’altra a destra sale con un’agevole mulattiera che si congiunge poco sopra con una larga pista da sci. Si gira a destra, segnavia sulle rocce di fronte, salendo un tratto abbastanza ripido e si giunge ad un bivio sulla pista da sci da cui si ha proprio di fronte la vista della nostra meta; si prosegue sulla destra per arrivare ad una traccia di strada poderale che si segue sempre sulla destra e si raggiunge una piccola insellatura con la traccia che prosegue ora a sinistra (segnavia su blocchi di cemento di un vecchio impianto di risalita). Si arriva ad un successivo bivio (segnavia su di un sasso a terra) e si svolta a destra per indirizzarsi verso una vecchia poderale che sale con ampi tornanti ed arriva ad intersecare una piccola ferrovia. Questa, ormai in disuso da parecchi anni, fu costruita tra le due guerre mondiali, quando ancora non esisteva la strada per Cervinia, dalla società Breda e servì per il trasporto dei materiali da costruzione e di manutenzione della diga del lago Goillet: partiva dalla frazione di Maen, sotto Valtournenche, per arrivare alla centrale di Perrères e da qui al lago. Si oltrepassa la ferrovia in senso perpendicolare e, prima di arrivare nelle vicinanze dell’arrivo di una seggiovia, si devia a destra verso un piccolo traliccio dell’alta tensione e, subito alla destra di questo, inizia il sentiero che conduce alla vetta. Si sale per un breve tratto su erba e poi la traccia, salendo più ripidamente, percorre la pietraia sottostante la cima con itinerario sempre evidente e segnalato, si giunge ad un piccolo colletto e, a pochi metri sulla destra si trova la croce della vetta.

Il ritorno si svolge ripercorrendo l’itinerario di salita.

Ci siamo stati