Seura

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massimo
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Data rilievo: 
4/02/2006
Quota di partenza: 
794 m
Quota di arrivo: 
1 546 m
Dislivello: 
752 m
Lunghezza*: 
10.80 km
Tempo di salita o complessivo*: 
2h30'
Tempo di discesa: 
1h30'

Introduzione

Sui rilievi soprastanti Verrès all'imbocco della Val d'Ayas si incontra un mondo poco conosciuto ma non per questo affatto suggestivo. L'itinerario qui proposto vi conduce in questo ambiente di media montagna dove la natura ha ancora il sopravvento e l'antropizzazione è molto lieve.

Descrizione

Lasciata l'auto si procede inoltrandosi nel piccolo villaggio; superate le ultime case la stradina incomincia a risalire il folto bosco con una serie di svolte a volte evitabili seguendo i tagli della mulattiera. Si prende quota dolcemente gustando interessanti scorci panoramici sui monti dell'Avic e sulla costiera che separa la valle di Champorcher dalla valle centrale. Si supera un piccolo rudere e si procede nuovamente in mezzo al bosco per un lungo tratto pressoché rettilineo sino a raggiungere una serie di brevi tornanti che ci fanno prendere quota sino a raggiungere gli alpeggi di Poularey (968m, 0h30'). Lasciati gli alpeggi la strada prosegue con lunghe volute nel bosco nel quale la quercia lascia lentamente spazio al cirmolo e alla betulla. Si raggiunge una breve radura dalla quale si apre un'interessante veduta sulla bassa valle di Ayas e si raggiunge il piccolo villaggio di Champore (1168m, 1h00'). Superati i primi casolari si incontra un bivio: si svolta a destra e si riprende a salire lungo la pista innevata; lentamente si rientra nel bosco e si prosegue su lunghi tornanti sino al bivio per i casolari di Vert (1238m, 1h30'). Trascurata la deviazione verso sinistra si arriva, dopo 10 minuti, ad un altro bivio: questa volta si volta a sinistra e si risale sempre lungo la pista sino a raggiungere il Col de Vert (1411m, 2h00').
Si discende il colle brevemente in direzione di Fornelle per poi imboccare, sulla sinistra, un sentierino estivo (non molto evidente) che rapidamente ci conduce al bellissimo villaggio di Praussé (1462m, 2h10). Si attraversano le belle baite ristrutturate sino a raggiungere un bellissimo punto panoramico sulla bassa valle. Dopo aver gustato il bel panorama si ritorna sui propri passi sino agli ultimi casolari, da qui si riprende a salire seguendo la direzione nord. Durante questo breve tratto di salita ci si imbatte in due interessanti grotte prima di confluire nuovamente nella strada agricola estiva; ormai la meta è vicina: si svolta a destra e si risale l'ultimo breve tratto di salita che ci separa dall'Alpe Seura (1546 m, 2h30').
Dal bell'alpeggio ristrutturato si può apprezzare molto il vasto panorama che va dal lontano Grand Combin al massiccio del Rosa.
Il ritorno avviene lungo la stradina agricola sino al Col de Vert: da qui si possono effettuare dei tagli su tracciato non obbligato sino a Champore, da qui si segue nuovamente la stradina sino ad Omens (1h30').

Il percorso qui proposto non è molto conosciuto conseguentemente, per evitare eventuali problemi di orientamento, si può raggiungere l'Alpe Seura seguendo per intero la strada agricola: si allunga un poco l'itinerario ma si riducono i rischi di smarrirsi.

Autore

  • Consulta tutte le relazioni di escursionismo con racchette da neve di Massimo Martini
  • Consulta la pagina di [[Massimo Martini]]

Bibliografia

  • Massimo Martini, [[Tracce Lievi]], Saint-Vincent, Martini Multimedia Editore, 2007

Cartografia

  • Basse Valli d'Ayas e Gressoney, Carta dei sentieri foglio 12, 1:25000, L'Escursionista Editore, 2008