Sentieri insoliti sul monte di Portofino

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locontim
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Difficoltà: 
T2

Introduzione

L’area del parco di Portofino è un autentico fiore all’occhiello, con una fittissima rete di sentieri (segnalati e non) tutti ben curati. Ai molteplici bivi, sono stati posti una serie di pali indicatori numerati (riportati in una bella e recente carta) che permettono di sapere, sempre, dove uno si trova esattamente …
Una cosa che ho notato, nei lunghi anni di frequentazione della zona, e che però la quasi totalità delle persone si sposta lungo le direttrice principali e i sentieri segnalati di più vecchia data, mentre, tutte le altre vie finiscono per essere trascurate… Così, capita di trovare la coda su certi itinerari e nessuno su altri, anche in certe date ‘topiche’ di massimo afflusso…
Queste brevi note servono per fornire alcune indicazioni che permettano di viaggiare nel parco senza trovare troppe persone…

Descrizione

Itinerario 1
Da Paraggi lungo la Valle di Mulini e verso la Cala degli Inglesi

Dalla bellissima spiaggia di Paraggi, c’è la salita lungo la Valle dei Mulini (inizio dal grande parcheggio, pannello Parco)
Si incrociano alcuni ruderi lungo la via oltre ad un albero abbattuto con … difficoltà per superamento… sulla sinistra gli evidenti resti di un complesso di mulini (tutta la salita pur non segnalata e accompagnata da diversi pannelli del parco).
Dal mulino Gassetta (ora ristrutturato e punto info del parco), si sale ancora senza segnali, fino al quadrato rosso, dopo si rimonta brevemente e poi dal palo indicatore num.26 si scende verso Prato (segnavia assente).
Si incrociano degli splendidi terrazzamenti coltivati e poi una breve deviazione, per foto, sul sentiero che arriva da S. Fruttuoso
Discesa (diff. EE) verso la cala degli Inglesi… dal palo indicatore n. 92 (Loc. Vessinaro, 200 m slm); ). Inizialmente semplice ma, da quota 149, più impegnativa e da affrontare con tempo asciutto. Le catene aiutano, sia in discesa che in salita, i più timorosi…. fino alla conquista di una cala bellissima e selvaggia! Da fare con mare calmo e tempo asciutto
Breve pausa, risalita e rapida discesa dalla loc. Cappelletta verso Portofino.

Durata circa 3h30-4h
Diff. T/E, tranne discesa a cala degli Inglesi

Alcune foto al link

http://www.cralgalliera.altervista.org/vallemulini.pdf

Per foto per cala degli inglesi anche http://www.cralgalliera.altervista.org/calainglesi010.pdf

Itinerario 2
Un anello sul monte di Portofino lungo nuove vie.

Da Santa margherita si sale alla chiesa di Nozarego (croce rossa e quando si arriva sull’asfalto si ricalca via marinai d’Italia) si prende il percorso recentemente ben segnalato e recuperato dalla FIE, contraddistinto da una T rossa, proprio dietro l’edificio sacro. Il sentiero segue le sinuosità dal territorio in una zona appartata.
Diversi alberi abbattuti propongono difficoltà crescenti fino ad un ultimo attraversamento, difficoltoso, poco prima della località Crocetta. Il nuovo simbolo, poi, confluisce sul cerchio rosso vuoto, poco sopra il Rifugio Molini, in splendida posizione. Così, in breve, si arriva a S.Fruttuoso. ci si può riposare sulla seconda spiaggetta, più piccola, dopo, vista l’interdizione del primo tratto di sentiero due punti rossi per Portofino, si ritorna sui propri passi e poco sopra la Torre si utilizza la deviazione (un cartello indicatore) che riporta sul sentiero Fie, oltre il tratto inagibile. Dopo aver seguito a lungo questo sentiero, da Vessinaro, si puo’ anche sceglie di scendere verso Cala degli Inglesi (vedere itinerario precedente). Perseverando , invece,sui due punti rossi (sicuramente affollati), si arriva a Portofino.

In sintesi (segnali rossi):
3h-3h30 fino a S.Fruttuoso, 400 m dislivello (croce, strada asfaltata, T, cerchio vuoto)
1h30 pausa spiaggia S.Fruttuoso
2h x Portofino, 250 m dislivello (due punti)
1h15m deviazione A/R per Cala degli Inglesi, 200 m dislivello (non segnalato, ma univoco)
Media difficoltà complessiva (più accentuata per Cala degli Inglesi)

foto
http://www.cralgalliera.altervista.org/nozarego.pdf

Itinerario 3

Sul monte di Portofino su sentieri in parte NON segnati

Si parte da Santa Margherita sempre con il segnale FIE croce rossa. Dopo Gave, si abbandona il sentiero Fie, seguendo le indicazioni del pilone n. 44 per il monte Croce di Nozarego e il monte Pollone e si prosegue senza simboli con un po’ di attenzione sempre sulla via principale.
Pù avanti, brevemente, si fa un tratto in comune con la T rossa. Si persevera fino a incrociare il quadrato rosso presso la località le bocche di San Lorenzo (panchina) dove si continua sempre senza simboli per Felciara. Raggiunta questa ultima località si scende con i tre punti rossi fino a base 0 e poi con i trafficati due tondi rossi verso Portofino
Dalla località Cappelletta, sulla destra, c’è una deviazione che porta alla Punta del Giasso (gli ultimi metri sono impegnativi attenzione – variante +1h sulla percorrenza e + 200 m di disl.)
Dati percorrenza base: 5h, 500 m disl., diff E, croce rossa, sentieri non segnati, tre palle rosse, tue tondi rossi.

foto
http://www.cralgalliera.altervista.org/Portofino010.pdf

Per terminare, si segnala che al link sotto riportato, troverete un breve articolo sul monte di Portofino (3 pagine) apparso su "Escursionismo", rivista della FIE, nello scorso numero di dicembre

http://xoomer.virgilio.it/escursionismogalliera/articoli/escursionismodi...

NB: in caso di gita, verificare, sempre, con l’ente parco, FIE, Cai, ecc. che non ci siano state variazioni che abbiano aumentato le difficoltà!

Autore

  • Consulta tutte le relazioni di escursionismo di Maurizio Lo Conti
  • Consulta la pagina di [[Maurizio Lo Conti]]