inalto

L'impasto

Ultima modifica: 05.05.04

  Temi / Pane  

Il locale nel quale si forma l'impasto e lo si lavora deve essere molto caldo; la temperatura viene mantenuta grazie ad una stufa a legna sulla quale viene riposto un secchio con l'acqua, per farla riscaldare a sufficienza. All'interno di una madia in legno viene versata la farina. Nel frattempo, in un secchio riempito con acqua tiepida, si versano il sale ed il lievito, che devono sciogliersi, poi si mescola con la farina aggiungendo gradatamente l'acqua calda. Gli uomini devono impastare per bene il tutto, per far sì che tutta la farina venga bagnata, altrimenti c'è il rischio che il pane ammuffisca. Questa operazione è faticosa e richiede un po' di tempo: per 50 kg di farina sono necessari circa 30-40 minuti. Quando le mani degli impastatori ridivengono pulite (quando cioè l'impasto non vi rimane più attaccato) significa che l'impasto ha raggiunto la giusta consistenza. Dopo averlo steso uniformemente nella madia, lo si ricopre con uno strato di farina su cui si adagiano un lenzuolo (che grazie all'infarinatura non si attacca all'impasto) ed anche una coperta.


Quando un ragazzo impastava per la prima volta, gli anziani, per essere sicuri che facesse bene il lavoro, buttavano senza farsi vedere nella farina un oggetto, che poteva essere un bottone, un fagiolo oppure una moneta. Se non veniva ritrovato, voleva dire che l'impasto non era fatto a regola d'arte perché la farina non era passata tutta tra le mani del ragazzo che doveva quindi continuare nella lavorazione. Tra i vari oggetti, il più difficile era senz'altro la moneta perché, essendo molto piatta, poteva finire tra le dita del malcapitato senza che lui se accorgesse.

L'impasto viene lasciato lievitare per circa un'ora e mezza nella madia ed in seguito viene posato su un tavolo infarinato sul quale più tardi si effettuerà la lavorazione del pane. I pastoni dalla forma allungata che ne derivano, vengono impastati con un po' di farina e adagiati su dei ripiani per riposare ancora mezz'ora sotto dei lenzuoli. Quando una famiglia effettua l'ultimo impasto prepara già il secchio d'acqua per la famiglia che si alternerà al forno, come avveniva una volta, a testimonianza dell'aiuto reciproco che è sempre esistito e che è ancora presente tra compaesani.

Dillo ad un amico! Invia un commento


"È vietata la distribuzione di versioni contenenti modifiche sostanziali di questo documento senza l'autorizzazione esplicita del titolare del copyright".

© 2000-2008 Martini Multimedia