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Ultima modifica: 05.05.04
| Sapori / Pane |
Si differenzia da quello classico, nella fase che precede la lavorazione delle singole forme. Dopo aver lasciato riposare il pastone, si prende la quantità desiderata e la si stende sul tavolo infarinato, quindi si aggiungono zucchero e frutta secca a piacere: di solito si utilizzano fichi, mandorle, nocciole, uvetta e noci. Tutti gli ingredienti vengono sapientemente impastati fino a formare un impasto omogeneo. Le operazioni successive sono identiche a quelle descritte in precedenza per il pane classico: si divide il pastone in diverse porzioni che verranno lavorate fino a formare il pane, che, dopo essere stato inciso, verrà infornato. Il pane dolce viene sempre cotto nella seconda infornata perché il forno è meno caldo. Questo accorgimento è necessario perché lo zucchero brucia di più; il pane dolce infatti, una volta cotto, è un po' più scuro di quello classico.
Per fare questa variante di pane nero si devono far cuocere le zucche con un po' d'acqua per evitare che si attacchino alla pentola. Il succo così ottenuto deve essere usato nell'impasto al posto dell'acqua. A parte questo accorgimento, il procedimento è identico a quello del pane classico. Per ottenere un pane dolce a base di zucca, è sufficiente sostituire il sale con lo zucchero.
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