Conoscere il cielo
Un'osservazione attenta ed esperta del cielo consente di acquisire importanti informazioni su scala locale che possono
integrare la previsione generale del satellite o del bollettino meteo. Il cielo infatti, può svelare preziose informazioni
che, se interpretate correttamente, permettono di sviluppare una previsione meteorologica a breve termine (di qualche ora).
Il che può essere molto utile se ci si appresta o se si sta già intraprendendo una gita in montagna.
Oltre a fornire una informazione di tipo climatico, il cielo regala spesso scenari di straordinaria bellezza. L'osservazione
delle nubi suscita particolari emozioni, soprattutto in montagna, per la varietà delle forme che esse assumono nelle
vicinanze delle vette.
Le nubi
Le nubi sono un insieme di minuscole goccioline d'acqua o di cristalli di ghiaccio in sospensione nell'atmosfera.
La loro classificazione viene fatta in base alla loro altitudine ed alla loro forma: quella internazionale suddivide le nubi
in quattro tipi: alte, medie, basse ed a sviluppo verticale (o cumuliformi).
- Nubi alte (7.000-12.000 m) sono composte perlopiù da cristalli di ghiaccio, raramente coprono tutto il cielo e
non portano precipitazioni. Fanno parte di questa categoria: i cirri, i
cirrocumuli ed i cirrostrati.
- Nubi medie (2.000 m 7.000 m) sono composte sia da cristalli di ghiaccio che da gocce d'acqua. Fanno parte di
questa categoria: gli altocumuli e gli altostrati.
- Nubi basse (0 m - 2.000 m) aderiscono molto spesso al terreno e possono formare la classica nebbia che si
manifesta soprattutto in pianura. Fanno parte di questa categoria: gli stratocumuli,
gli strati ed i nembostrati.
- Nubi a sviluppo verticale (o cumuliformi) possono trovarsi a qualsiasi altitudine nella troposfera (quindi dal suolo fino a 13.000
m). Sono le nubi che si incontrano più sovente in montagna durante il periodo estivo. Il loro colore non è indicativo dal
punto di vista meteorologico perché dipende dalla posizione rispetto al sole e dalle ombre che si formano di conseguenza.
Fanno parte di questa categoria: il cumulo, il cumulo congesto
ed il cumulo nembo.
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