L'abete generoso

Abete Rosso (Picea excelsa)
Un tempo gli abeti non erano dei sempreverdi e quando giungeva l'autunno
perdevano le foglie come tutti gli altri alberi.
A Valtournenche
viveva un grande abete i cui rami ospitavano ogni anno i nidi degli uccelli
che vi trovavano protezione fino all'arrivo dell'autunno.
Un anno, uno di loro si ferì ad un'ala e non potè seguire lo stormo che migrò
verso un luogo più caldo.
Il povero uccellino andava incontro ad un triste destino perché al cadere
delle foglie sarebbe morto di freddo, ma l'abete era robusto e voleva salvare
il suo amico a tutti i costi. Il vento cercava in tutte le maniere di portargli
via le foglie, ma il grande albero riuscì a resistere fino all'arrivo dell'inverno.
Stupitosi di vedere un albero ancora verde in mezzo ad una distesa bianca,
l'inverno chiese spiegazioni all'uccellino che, grazie agli sforzi dell'abete,
era riuscita a sopravvivere.
Colpito dalla generosità del grande albero, per ringraziarlo della sua bontà
d'animo, gli promise che il vento non avrebbe mai più staccato il suo fogliame.
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