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  Valle d'Aosta / Perloz  

La Tour d'Hereraz

Descrizione

La chiesa della frazione di Tour d'Hereraz, benedetta nel 1878, è dedicata a San Giuseppe. Assieme alla sua torre-campanile ed alla canonica costituisce un insieme inconsueto e degno di una visita. Purtroppo, come la maggior parte delle chiesette delle frazioni, non è visitabile, a meno che non si abbia la fortuna di capitarvi durante la celebrazione di qualche cerimonia.
La chiesa nasce in seguito alla trasformazione di una casaforte donata alla comunità da un discendente della famiglia Vallaise nella seconda metà dell'800. L'origine civile dell'edificio appare subito evidente osservando il campanile della chiesa. Da lontano infatti, potendo scorgere solo la torre con il suo orologio, ci si aspetterebbe di trovare un castello piuttosto che un luogo di culto. In fondo però è proprio questo strano connubio tra civile e religioso a rendere interessante l'edificio.

Cenni storici

La torre, oggi adibita a campanile, sembra essere con ogni probabilità di origine romana. E' stata costruita in un punto strategico per controllare i viaggiatori che da Gressoney, passando sopra il pont de Moretta, potevano raggiungere la piana di Arnad senza passare da Pont-Saint-Martin, aggirando anche Bard. Sulla torre è possibile notare diverse riprese murarie: la parte romana più antica, un intervento in epoca medievale e l'ultima sistemazione per il posizionamento delle campane alla fine del 1800.
La casaforte, che risale al 1299, era di proprietà dei nobili d'Hérères, ramo minore della famiglia Vallaise. Il loro passato è stato piuttosto burrascoso. Essi sono stati infatti protagonisti di piccole guerriglie al forte di Bard. Inoltre, quando sono stati costretti a vendere metà della loro dimora, sono intervenuti dopo pochi anni i Vallaise a reclamarne la proprietà con la forza. Questo tentativo non ha avuto il successo sperato e sono passati diversi decenni prima che il conte di Savoia restituisse la casaforte ai Vallaise.

La trasformazione in chiesa

Il progetto, che risale alla fine del 1800, prevede la demolizione di una buona porzione del muro di cinta (probabilmente già edificato dai romani) per far posto alla chiesa. Parte dell'edificio viene costruito utilizzando il pietrame proveniente dalla demolizione.
La porzione di edificio che costituiva l'antica dimora dei signori, è attualmente adibita a canonica. All'epoca del progetto questo corpo sembra essere già sistemato in quanto non costituisce oggetto dell'intervento di trasformazione.

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