inalto
  Valle d'Aosta / Ayas  

Il ru Courtaud

Ultima modifica: [an error occurred while processing this directive]

Descrizione

Il canale irriguo, che alimenta la zona collinare di Saint-Vincent, è un'antica opera idraulica risalente al XV secolo. Nel 1393, per ovviare alla grande siccità che investì il territorio di Saint-Vincent, Emarèse e Challand-Saint-Anselme, gli abitanti chiesero ad Ibleto di Challant il permesso di costruire un canale per raccogliere le acque dei torrenti glaciali situati nella parrocchia di Ayas. Il signore concesse loro il diritto perpetuo ad utilizzare a fini irrigui l'acqua, in cambio di una somma di 24 fiorini d'oro zecchino e di due fiorini da versare ogni anno, il giorno di Santo Stefano (26 dicembre). Come se non bastasse, si riservava l'uso dell'acqua per l'irrigazione dei suoi possedimenti ogni martedì, compresa la notte.
I lavori inziarono lo stesso anno e terminarono nel 1433. La costruzione dell'imponente opera fu tutt'altro che semplice; talvolta le forze della natura si abbattevano su qualche tratto, che necessitava così, di essere ricostruito. Nonostante slavine e frane, dopo quarant'anni il canale fu finalmente teminato.

Il ru parte dal vallone di Courtaud, a 2100 m di altitudine ed incanala le acque dell'omonimo torrente, passando nel territorio di Ayas e Brusson per circa 20 chilometri. Il ru Courtaud venne realizzato con l'aiuto di tutti coloro che ne avrebbero beneficiato. Ancora oggi gli "utenti" del canale dedicano alcune giornate di lavoro (corvées) alla manutenzione, poiché dalla sua efficienza dipende la sopravvivenza delle loro terre.

In origine, in prossimità del Col di Joux, il ru si divideva in tre rami per servire i tre comuni. Nel periodo della peste (intorno al 1630) i due canali secondari che servivano Emarèse ed Arbaz diventarono inattivi; con l'avvento della terribile malattia infatti, la popolazione locale fu decimata. Nell'arco di un decennio alcuni tratti vennero distrutti e la gente, provata dalla peste, non fu più in grado di ricostruirli.

Nel 1962 si costituì il "Consorzio di miglioramento Rû Courtaud" per ricostruire il canale ed ottenere una migliore utilizzazione delle acque provenienti dalla montagna. L'impresa promossa dai sabins (nome con il quale gli abitanti di Emarèse erano soliti chiamare gli abitanti di Saint-Vincent) era ostacolata dalla resistenza dei proprietari terrieri sui quali passa il ru. Tuttavia, nel 1970, cominciarono i lavori che prevedevano due tratti completamente interrati e quello centrale con percorso misto. Grazie a questo intervento, terminato nel 1984, gli abitanti di Emarèse poterono nuovamente usufruire del prezioso canale per irrigare le loro terre.

Alla fine degli anni '80 si è affermata l'esigenza di incorporare nel consorzio l'intero territorio di Saint-Vincent. Nel 1990 sono state modificate le norme dello Statuto per permettere l'allargamento anzidetto.

Dillo ad un amico! Invia un commento


"È vietata la distribuzione di versioni contenenti modifiche sostanziali di questo documento senza l'autorizzazione esplicita del titolare del copyright".

© 2000-2008 Martini Multimedia