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| Valle d'Aosta / Perloz |
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Autore: Alain Martini
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| Tempo di salita: | 0h45' |
| Tempo di discesa: | 0h30' |
| Sequenza segnavia: | Itinerario non segnato |
| Caratteristiche: | Storico |
| Difficoltà: | Medi Camminatori Facile (MCF) |
| Periodo consigliato: | marzo, aprile, maggio, giugno, luglio, agosto, settembre, ottobre, novembre |
| Quota del punto di partenza: | 550 m |
| Dislivello: | |
| Quota del punto di arrivo: | 660 m |
| Accesso al punto di partenza: | |
Spettacolare tragitto storico dalla Tour d'Hérèraz alla Chiesa di San Salvatore passante per il suggestivo "Pont de Moretta".
Il percorso può essere svolto indipendentemente partendo da Perloz o dalla frazione di Tour d'Hérèraz visto che sono entrambe raggiungibili in auto. Si consiglia comunque la partenza da Tour d'Hérèraz visto il suo più rapido accesso in auto.
Da Pont Saint Martin si prosegue verso la valle di Gressoney. Dopo circa 4 km la strada si biforca nei due sensi di marcia e salendo si passa sotto una galleria. A circa 200m dalla galleria si imbocca un piccolo bivio sulla sinistra che indica "fraz. Tour d'Hérèraz - Cimitero".
Proseguendo nella stretta stradina si giunge al cimitero dove si puo' lasciare la macchina al parcheggio (Attenzione! ci sono solo 3 posti auto).
La Tour d'Hérèraz è già visibile. L'architettura un po' particolare del campanile è spiegata dal fatto che in origine era la torre di un castello che venne poi "convertito" in chiesa.
Dal parcheggio possiamo vedere l'indicazione del "Pont de Moretta". Proseguiamo quindi lungo il ripido sentiero che scende attraverso il bosco di castagni sino al ponte sul Lys. Qui si potranno ammirare gli affreschi che vi si trovano all'interno. Purtroppo il tempo e soprattutto la stupidità umana li hanno rovinati, ma un osservatore attento potrà ancora scorgere le immagini di San Matteo nell'affresco di destra e della Madonna con un centurione romano sulla sinistra. Sempre nel ponte si possono ancora vedere le cerniere che dovevano sostenere le due porticine che servivano a sbarrare il passaggio.
La bellezza di questo monumento non può comunque distogliere la vista dal paesaggio sottostante con le acque limpide del Lys che tagliano un tratto di valle molto selvaggio.
Dopo il ponte inizia una ripida ascesa lungo un bellissimo sentiero ristrutturato da poco (2000). Dopo un breve tratto la pendenza diminuisce e si passa a mezza costa tagliando una rupe rocciosa, qui, alzando la testa, potrete scorgere delle bellissime querce che sembrano sbucare dalle rocce.
Proseguendo lungo il sentiero si giunge ad un altro ponticello in legno che attraversa un torrentello affluente del Lys. Dopo un breve tratto di salita si giunge infine alla chiesa del Santissimo Salvatore a Perloz.
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