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  Valle d'Aosta / Perloz Trekking  

Col Fênetre (1671 m)

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Col Fênetre (1671 m) -  2005 Ivano Ruffoni
Col Fênetre (1671 m) - © 2005 Ivano Ruffoni

Scheda dell'escursione

Tipo itinerario: Parzialmente circolare
Difficoltà: Escursionisti (E)
Sforzo Fisico: Medio
Pericoli oggettivi: nessuno
Segnavia: nessuno
Tempo complessivo: 2h40'
Tempo di salita: 1h30'
Tempo di discesa: 1h10'
Quota alla partenza: 1135 m
Quota all'arrivo: 1135 m
Dislivello: Salita 536 m
Max quota raggiunta: 1671 m
Esposizione: Nord-Est
Periodo consigliato: aprile, maggio, giugno, luglio, agosto, settembre, ottobre
Bibliografia:
Cartografia:
  • Istituto Geografico Centrale (IGC) 1:50000 - numero 9 Ivrea Biella Bassa Valle d'Aosta

Introduzione

Facile itinerario in una zona non troppo frequentata della Val d'Aosta. Durante la salita, dopo l'abitato di Pesse, si possono osservare decine di terrazzamenti e recinzioni a muretto secco costruiti, nel tempo, dai montanari del luogo a testimonianza di quanto dovesse essere dura la vita in queste valli.

Avvicinamento

Raggiunta l'uscita dell'autostrada Autostrada A5 di Pont-Saint-Martin si seguono le indicazioni per la Valle di Gressoney, raggiunta con la SR44. Si sale verso Gressoney fino ad incrociare, a sinistra, la SR1 per Perloz. Sulla SR1 si oltrepassano i torrenti "Lys" e "de Nantay" fino ad incontrare la strada che collega Perloz a Marine (in alternativa, dall' uscita dell'autostrada A5, si può raggiungere il centro di Point-Saint-Martin e seguire la strada che sale verso Perloz. Si oltrepassano i villaggi di Bousc Daré, Plan de Brun e Perloz fino ad incrociare il medesimo bivio). Si salgono ora i tornanti che portano a Marine, si incrociano, sulla destra, prima la strada per Ruine e poi, ancora a destra, quella per Cresta. Proseguendo la strada per Fey Dessous si incontra, sulla destra, la mulattiera con indicazioni per il Col Fênetre ed il Mont Crabun Alp. Siccome in prossimità dell'inizio della mulattiera non c'è parcheggio conviene proseguire per altri 500 metri arrivando al piazzale di Fey Dessus.

Descrizione

Dal parcheggio di Fey Dessus (1135 m) si scende per la via asfaltata per circa 500 metri imboccando successivamente la mulattiera a sinistra per il Col Fênetre ed il Mont Crabun Alp. Si salgono i gradini, si attraversa una zona erbosa, si passa sotto ad una roccia, si attraversano alcuni torrenti e su sentiero a gradoni ci si ricongiunge con la strada asfaltata a traffico regolamentato che sale da Fey Dessus. La si segue a destra per pochi minuti fino a giungere a Pesse (1307 m; 0h40'). Dal villaggio di Pesse conviene fare una brevissima deviazione verso la parte bassa del villaggio alla ricerca di una pianta monumentale ben segnalata in loco. Si tratta di un frassino (Fraxinus Excelsior) probabilmente degli ultimi anni del 1700 o, al più, dei primi anni del 1800. Dalla croce in legno di Pesse parte una mulattiera segnalata per il Col Fênetre. Dopo pochi passi si trova una fontana-lavatoio da cui si dipartono due tracce. Seguire quella di sinistra. La mulattiera procede fra muretti a secco fino ad incrociare, a sinistra, dopo circa 6/7 minuti di cammino da Pesse, una seconda mulattiera segnalata con frecce ed indicazioni azzurre per "C. Corma". Questa mulattiera è il percorso naturale per il Col Fênetre ma in questo itinerario viene proposta per il ritorno. Si procede quindi fra muretti e terrazzi lungo la mulattiera di destra, non sempre evidentissima, fino al villaggio di Finestra giungendo poi ad una successiva baita, in prossimità della quale si ritrova la mulattiera precedentemente abbandonata. Si sale per un sentiero lastricato, si incrocia a sinistra una traccia con le indicazioni per "La Korma", ed in breve si è al Col Fênetre (1671 m; +0h50'; 1h30'). Sul colle vi è un grosso ometto e, sul versante opposto a quello risalito, un rudere. La discesa è per l' itinerario di salita fino alla baita. Conviene poi prendere a destra la mulattiera che si inoltra nel bosco di conifere. A tratti si intravedono bei panorami sui terrazzi sottostanti, testimoni del duro lavoro dei montanari di questi luoghi. Giunti a Pesse (1307 m; 0h40'), come variante, si può percorrere la strada asfaltata fino al piazzale di Fey Dessus (1135 m; +0h 30'; 1h10').

Galleria fotografica

Col Fênetre (1671 m) -  2005 Ivano Ruffoni Col Fênetre (1671 m) - © 2005 Ivano Ruffoni Col Fênetre (1671 m) - © 2005 Ivano Ruffoni Col Fênetre (1671 m) - © 2005 Ivano Ruffoni Col Fênetre (1671 m) - © 2005 Ivano Ruffoni
Fey Dessus La partenza della mulattiera Sentiero a gradoni Croce di Pesse Frassino secolare
Col Fênetre (1671 m) - © 2005 Ivano Ruffoni Col Fênetre (1671 m) - © 2005 Ivano Ruffoni Col Fênetre (1671 m) - © 2005 Ivano Ruffoni Col Fênetre (1671 m) - © 2005 Ivano Ruffoni Col Fênetre (1671 m) - © 2005 Ivano Ruffoni
Muretti e recinzioni Mulattiera e muri a secco Villaggio di Finestra Col Fênetre Terrazzi sottostanti

Le fioriture della peonia

La zona sopra Pesse, verso il col Finestra, e' una delle stazioni piu' importanti per ammirare la fioritura della paeonia officinalis. Ai primi di giugno a Pesse si svolge la festa della Peonia, con visite guidate e assaggi di piatti tipici locali cucinati da signore del posto. Il giorno della festa, una domenica, e credo anche il sabato precedente, la strada interpoderale Fey Dessus/Pesse è aperta al transito, ma ovviamente in questa occasione la zona e' frequentata da tantissime persone.

Se volete andare ad ammirare la fioritura delle peonie con maggiore tranquillità, il percorso e' semplice; arrivati a Pesse, salire per il sentiero che conduce alla Finestra e alla Croix Corma, che e' stato recentissimamente sistemato, segnato, e quello per la Croix dalla deviazione in poi, praticamente rifatto. Usciti da Pesse, prendere il sentiero di sinistra, per la Croix, e incominciare a salire la bella mulattiera fino a trovarvi, dopo circa tre quarti d’ora, una baita di fronte, dopo una fonte. Attraversare dietro la baita, prestando attenzione, e dopo venti/trenta metri, salire a sinistra lungo la pietraia. Qui, intorno a voi, potete ammirare una fioritura spettacolare. Se ve la sentite (attenzione, non c’è sentiero...) potete continuare un po’ nel bosco e un po’ tra le pietraie, e gustarvi la bellezza di questo splendido fiore. Potete salire e poi cercare di attraversare di nuovo a sinistra, per raggiungere il sentiero che avete abbandonato, oppure tornare sui vostri passi, riprendere il sentiero tracciato e proseguire fino al colle Finestra, dove c’e' un altro bellissimo cespuglio di peonie e la vista sulle traverse di Arnad, gialle di ginestre. Ritorno per la via di salita.

Col Fênetre (1671 m) -  2005 Maria Grazia Schiapparelli Col Fênetre (1671 m) - © 2005 Maria Grazia Schiapparelli Col Fênetre (1671 m) - © 2005 Maria Grazia Schiapparelli Col Fênetre (1671 m) - © 2005 Maria Grazia Schiapparelli Col Fênetre (1671 m) - © 2005 Maria Grazia Schiapparelli
La baita dove si abbandona il sentiero Peonie Tra le peonie Peonie Peonia
Col Fênetre (1671 m) -  2005 Maria Grazia Schiapparelli Col Fênetre (1671 m) - © 2005 Maria Grazia Schiapparelli Col Fênetre (1671 m) - © 2005 Maria Grazia Schiapparelli Col Fênetre (1671 m) - © 2005 Maria Grazia Schiapparelli Col Fênetre (1671 m) - © 2005 Maria Grazia Schiapparelli
Peonia Peonia Peonia abitata Peonia Ginestre sul versante di Arnad


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